Your address will show here +12 34 56 78
News ed eventi

Fiera di Lusia 2025, edizione da record: successo confermato per un evento inserito quest’anno nel progetto dei “Borghi fluviali tra Adige e Po”.


Si è conclusa con un grande spettacolo pirotecnico l’edizione 2025 della Fiera di Lusia, che ha animato il paese dal 10 al 16 luglio con una settimana di appuntamenti, gastronomia, musica, tradizioni e tanto pubblico.

Quest'anno l'evento è stato il primo ad essere inserito nel progetto dei "Borghi Fluviali tra Adige e Po", che unisce 18 Comuni della provincia per valorizzare il territorio, la sua storia, le sue tradizioni e la bellezza paesaggistica a favore di un turismo sostenibile.

A trarre le fila e a tracciare il bilancio della fiera è la presidente della Pro Loco, Marilena Marchetto, che non nasconde la soddisfazione per il risultato, ma sottolinea anche l’impegno che ha richiesto l’organizzazione.

"È stata un’edizione molto intensa – commenta – con tante serate consecutive che hanno messo a dura prova i volontari. Ma sono stati encomiabili, perché hanno saputo reggere l’enorme carico di lavoro sempre con il sorriso, dimostrando grande disponibilità e spirito di servizio. Il numero delle presenze è stato altissimo e questo ci ripaga di ogni sforzo. Un grazie sincero va anche a chi ha collaborato e sponsorizzato: solo insieme si possono realizzare eventi di questa portata».

Tra i momenti più apprezzati dal pubblico, il ritorno di Barutz Fra con il suo cabaret ironico e travolgente, che ha registrato una grande affluenza domenica 13 luglio. Apprezzatissimi anche i concerti tributo ad Annalisa e Ultimo, le scuole di ballo e le serate danzanti che hanno animato il palco con ritmi e stili per tutti i gusti.

Una conferma la proposta gastronomica, curata con attenzione dallo staff: tra piatti vegetariani e vegani di "Vegeto e Vivo" e la ricca scelta tra primi e secondi della tradizione polesana lo stand ha dovuto fare gli "straordinari", accogliendo famiglie e amici a tutte le ore. E la serata “Paella e Sangria” di lunedì ha registrato il tutto esaurito, confermandosi un appuntamento atteso e ormai tradizionale, che quest'anno ha superato le aspettative per la qualità proposta.

L'idea del Comune di dedicare due aperture straordinarie del Museo Civico “Memorie di guerra e di vita quotidiana” è stata vincente:

circa 300 persone hanno visitato le sale, tanto da rendere necessaria la prolungata apertura oltre l’orario previsto, segno dell’interesse crescente per la storia locale e della capacità della Fiera di valorizzare anche il patrimonio culturale del paese.

«La Fiera non è solo parte della nostra storia, è diventata un evento capace di rinnovarsi e attirare persone da tutto il territorio – afferma il sindaco Luca Prando –. Mi congratulo con la Pro Loco per aver costruito un programma ricco e variegato, che ha saputo incontrare i gusti di tutte le generazioni. È grazie a eventi come questo che si rinsaldano i legami di comunità. Non è un caso che la Fiera sia stata inserita all'interno del progetto dei Borghi fluviali, proprio per il suo valore di tradizione e esaltazione dei prodotti locali e delle eccellenze del territorio».

Oltre agli spettacoli e alla gastronomia, la Fiera ha ospitato mostre, espositori, pesca di beneficenza, giochi, esibizioni sportive e momenti religiosi, come la processione dell'ultimo giorno e la messa celebrata dal vescovo di Lodi, monsignor Maurizio Malvestiti, offrendo un calendario ricco e inclusivo.